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Prima fase: pulitura caffè verde



Seconda fase: tostatura



Terza fase: confezionamento


  Produzione
Soltanto dopo la torrefazione il caffè diventa il prodotto che noi consumatori finali conosciamo. I sacchi, contenenti il cosiddetto grano verde, vengono infatti esportati dai paesi di coltivazione e raccolta a quelli di consumo, nei quali avviene la fase di tostatura. La produzione della "Guglielmo Caffè",azienda certificata UNI EN ISO 9002,si realizza a partire dalla materia prima che è il caffè verde e si articola in quattro fasi:
Prima fase: introduzione del caffè verde Il caffè, dalla tramoggia di stoccaggio viene aspirato pneumaticamente e ripulito dalle eventuali impurità in un ciclone separatore. Sempre pneumaticamente viene inviato in un silos a dieci celle e stoccato in attesa della successiva torrefazione.
Seconda fase: torrefazione - tostatura Attraverso il sistema computerizzato viene prelevato un determinato quantitativo di caffè verde dal silo di stoccaggio, ed introdotto in una delle tostatrici. All'interno di queste tostatrici vi è un tamburo rotante che, riscaldato dal calore di un bruciatore a metano, ad una temperatura che oscilla tra i 240 e i 300 gradi, provvede a tostarlo. Il tempo medio per la tostatura è di 15/20 minuti. Durante questo processo vi sono mutamenti sia delle caratteristiche fisiche, sia delle caratteristiche chimico-organolettiche del caffè. I chicchi si gonfiano, aumentano di volume, rilasciando i principi aromatici e gli olii, essenziali per fargli acquisire aroma e gradevolezza. E' proprio questo trattamento a conferire al caffè il suo gusto e il suo aroma. Terminata l'operazione di torrefazione, il caffè viene versato in una tramoggia per essere raffreddato. Il raffreddamento si esegue inviando con un ventilatore, aria ambiente nella tramoggia; la stessa aria viene aspirata dall'alto con un altro ventilatore che la ricicla alla combustione. Una volta raffreddato, il caffè tostato viene introdotto in uno dei due silos attraverso un elevatore a tazze per il successivo stoccaggio.
Terza fase: miscelazione Attraverso il sistema computerizzato viene preparata la miscela desiderata (con percentuali definite di arabica o robusta), infatti, il caffè che acquistiamo al supermercato è quasi sempre il risultato di una miscela di diverse qualità di caffè, che determina le differenze di gusto e di qualità, la scelta della miscela dipende anche dal tipo di preparazione che si utilizzerà per ottenere il caffè: moka, espresso, caffè filtrato. Le proporzioni in cui il caffè viene miscelato restano una scelta ed un segreto del torrefattore. Dopo la torrefazione, tramite un sistema di elevatori a tazza, vengono alimentate le varie macchine per il confezionamento in grani.

Quarta fase: confezionamento macinato sottovuoto La miscela di caffè viene macinata attraverso dei mulini a rulli e quindi inviata nei contenitori che alimentano, poi, le varie macchine per il relativo confezionamento. Il caffè viene confezionato sottovuoto con tecniche particolari atte a mantenere, nel tempo, l'aroma.
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